Foggia, guerra di mafia, arrestati tre uomini
Foggia - Duro colpo della squadra mobile di Foggia ai clan mafiosi in guerra tra loro. Potrebbero avere un nome gli attentatori della vita del boss Antonio Vincenzo Pellegrino, noto a Foggia come Cap'antic. Gli agenti della questura, guidati dal vicequestore Antonio Caricato, hanno infatti arrestato Francesco Sinesi, 23 anni,(figlio di Roberto Sinesi, capo dell'omonimo clan), Alessandro Aprile di 24 e un minore di 17 anni. I tre sono accusati di aver tentato di uccidere Pellegrini, nella primavera del 2007, nei pressi di un centro scommesse nel rione Candelaro, alla periferia della città. Un uomo a volto coperto cerco di sparare contro il presunto Boss, appartenente al clan Moretti, ma la pistola s'inceppò. Ne nacque una colluttazione. All'arrivo della polizia, i killer fuggirono e Pellegrino fu medicato e successivamente arrestato per favoreggiamento, poichè negò che fosse stato un agguato e, ovviamente, di aver riconosciuto i suoi attentatori. Quel tentativo di omicidio segnò l'inizio di una nuova guerra di mafia, che vide anche la morte del "paciere" Franco Spiritoso. I tre arrestati sono vicini al clan Sinesi-Francavilla, opposto a quello di Pellegrino-Moretti.