Nervi rifiuta la "protezione" dei calabresi

scritto da Il Secolo XIX il .

Si sono presentati in cinque negozi di via Oberdan e Murcarolo, fra Quinto e Nervi, nel levante di Genova, offrendo ai proprietari appoggio economico (prestiti a tassi molto inferiori a quelli di mercato) e una non meglio precisata "protezione". Come garanzia della loro "affidabilità" hanno mostrato mazzette di banconote e spiegato ai commercianti che potevano stare tranquilli perché «noi due siamo calabresi»...


Gli episodi, secondo quanto segnalato ai carabinieri della stazione di Nervi, risalgono allo scorso 21 ottobre; nessun negoziante ha accettato le offerte.

Le indagini dei militari hanno permesso di risalire ai due malviventi, due uomini di 28 e 38 anni (D.L.A. e L.B.), incensurati, che si trovavano a Genova - ospitati in una struttura religiosa del levante - perché un loro parente era ricoverato in un ospedale della città. Il 22 ottobre, il giorno successivo al loro «sondaggio del terreno» (come lo chiamano i carabinieri), i due se ne sono tornati a casa.

Grazie alla collaborazione dei carabinieri di Cassano allo Ionio, i militari di Genova sono riusciti ad avere le fotografie dei due uomini, che sono stati riconosciuti dai commercianti; i due sono stati denunciati per tentativo di esercizio di abusiva attività finanziaria, un reato punibile con la reclusione da sei mesi a quattro anni e con una multa da 2000 a 10.000 euro.

Emanuele Capone

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