Si rompe muro omertà, nel vibonese coniugi denunciano estorsori che vengono arrestati
I due arresti sono stati fatti in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip di Vibo Valentia, Antonio Di Marco, su richiesta del pm Fabrizio Garofalo. Nicolino Pantaleone Mazzeo era stato già arrestato nel 2006 nel corso dell'operazione Odissea fatta dalla polizia contro la cosca Mancuso della 'ndrangheta. Secondo l'accusa, i due fratelli, dopo essersi impossessati arbitrariamente del terreno di proprietà dei coniugi, l'hanno recintato ed hanno tagliato centinaia di alberi di ulivo. I due, inoltre, avrebbero indotto in più occasioni ad allontanarsi gli operai che avrebbero dovuto eseguire i lavori per realizzare sul fondo l'agriturismo.
Spagnuolo: "Decisive le denunce". Il Procuratore della Repubblica di Vibo Valentia, Mario Spagnuolo, in una dichiarazione, rileva "l'importanza degli arresti fatti dalla Squadra mobile vibonese", sottolineando "il contributo determinante che è scaturito dalla collaborazione delle parti offese, rivelatasi decisiva - aggiunge - per il buon esito dell'indagine". Secondo Spagnuolo, "la fattiva collaborazione della comunità vibonese è indispensabile per risolvere gli angoscianti problemi determinati dall'invasiva presenza della criminalità nel territorio vibonese".