Osservazioni sul Puc, polemica di Italia Nostra

scritto da Il Secolo XIX il .

Polemica di Italia Nostra sul comportamento del Consiglio comunale in merito alle osservazioni sul Puc. «Accontentate solo quelle di Authority e Lega coop - ha detto il presidente Cuneo - respinte quelle delle associazioni. Molto strano»...


Il presidente di Italia Nostra, Roberto Cuneo, interviene sulle osservazioni al Puc vagliate dal consiglio comunale martedì.

«Emerge una bocciatura quasi totale del tentativo di collaborazione delle associazioni con il Comune. Ma davvero Savona è una città di incapaci egoisti? Non sarà invece che l'Amministrazione comunale abbia adottato il motto "non disturbare il manovratore"?

Possibile che l'Istituto Nazionale di Urbanistica raggiunga il risultato di 18 bocciature su 18? Che gli ordini professionali non riescano a contribuire al PUC?

L'unica osservazione accolta è quella contraria all'ampliamento di Cima Montà (già cancellato dalla Provincia)».

Aggiunge: «Suscita perplessità anche il fatto che l'Autorità Portuale ottenga l'approvazione di 3 osservazioni su 3 e che la Lega Coop ottenga di potere costruire residenze in terreni vincolati dal precedente PRG, solo perché adiacenti a terreni destinati alla edilizia sovvenzionata, sempre all'insegna del trionfo del cemento nuovo (mentre quello vecchio resta inutilizzato).

Tante chiacchiere per dire che si deve partecipare, e poi una gran porta sbattuta in faccia, non ai cementificatori ma alle associazioni collettive».

Un attacco duro che ripropone ancora una volta lo spinoso problema delle relazioni fra territorio (e agenzie che vi operano) e l'amministrazione comunale.

Già in passato, il mancato accoglimento delle osservazioni al Puc aveva suscitato non poche proteste da parte dei rappresentanti delle associazioni. Ora Roberto Cuneo è tornato alla carica su un tema che farà discutere e solleverà polemiche.

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