Interrogatorio fiume per D'Alfonso
PESCARA - È durato più di 5 ore il nuovo interrogatorio, nel palazzo di giustizia di Pescara, dell'ex sindaco della città adriatica ed ex segretario del Pd Abruzzo Luciano D'Alfonso, agli arresti domiciliari da lunedì scorso per presunte tangenti in appalti pubblici. Giovedì per quasi tre ore D'Alfonso aveva spiegato la sua posizione al gip. A conclusione aveva lasciato il palazzo di Giustizia da una uscita secondaria, eludendo i giornalisti.
APPLAUSI - Questa volta l'uscita D'Alfonso è uscito dal cancello principale del tribunale e la sua uscita è stata accompagnata dagli applausi di alcuni cittadini, che lo hanno atteso per tutta la giornata. il legale dell'ex sindaco Roberto Milia, incalzato dai cronisti, si è limitato a dire che il suo assistito ha risposto alle domande del giudice.
NUOVO COMMISSARIO - Nel frattempo, proprio alla luce delle recenti vicende giudiziarie, il leader del Pd Walter Veltroni, intervenuto alla prima assemblea nazionale dei giovani del Pd, ha nominato Massimo Brutti nuovo commissario per l'Abruzzo del Partito democratico. «Veltroni - si legge in una nota del Pd - ha deciso questa nomina sulla base del mandato ricevuto ieri dalla Direzione nazionale del partito, ai sensi dell'articolo 17 comma 5 dello Statuto».