Autobomba davanti al tribunale di Imperia
Intorno alle 8, allarme al tribunale di Imperia per un'auto sospetta trovata nel parcheggio riservato ai magistrati...Il guardiano che, come ogni mattina, compie un'ispezione nella zona, ha notato una vettura, una Fiat Punto (seconda serie), dalla quale sembrava uscisse benzina dal serbatoio. Osservando l'interno dai finestrini, l'uomo ha anche notato due bombole di gas sistemate sul sedile posteriore e parzialmente coperte con un lenzuolo. Ha subito avvisato vigili del fuoco e forze di polizia.
Sul posto sono intervenuti gli uomini della Digos, della squadra Mobile della questura imperiese e quindi la sezione Scientifica; l'intero isolato è stato bloccato e parzialmente evacuato per sicurezza.
Con alcune microcariche, gli artificieri della questura di Genova hanno fatto saltare le portiere dell'auto e sono riusciti ad aprirla.
La polizia ha già avviato le indagini, coordinate dal procuratore capo, Bernardo Di Mattei, e dal sostituto di turno, Filippo Maffeo, entrambi accorsi a palazzo di giustizia insieme con il prefetto e il sindaco di Imperia. È stato confermato che qualcuno ha cercato di incendiare la macchina (e poi farla evidentemente esplodere), usando come "innesco" la lunga striscia di benzina uscita dal serbatoio e rimasta sull'asfalto. Forse grazie al tempo umido e alla presenza di alcune pozzanghere, però, le fiamme non hanno raggiunto le bombole, ma si sono spente sulla coda della vettura, annerendola leggermente.
La Fiat Punto, color carta da zucchero e targata Savona, è risultata rubata un paio di giorni fa ad Alassio.
Natalino Famà