La Guardia di Finanza ispeziona il Casinò

scritto da Il Secolo XIX il .

Ieri mattina una squadra delle Fiamme gialle ha ispezionato gli uffici della casa da gioco per verificare il rispetto della normativa anti-riciclaggio. Intanto si scatena la battaglia sulle previsioni di incasso, da cui dipende il bilancio del Comune...

La Casinò Spa trasmetterà oggi al commissario "ad acta" Luciana Lucianò, al lavoro a Palazzo Bellevue, una relazione che prevede un incasso annuo finale tra gli 86,5 e gli 87 milioni di euro, tale quindi da permettere il riequilibrio del bilancio del Comune. Intanto ieri mattina nelle sede amministrativa della casa da gioco, in via Bixio, si è presentata anche la Guardia di Finanza, per un'ispezione sull'applicazione delle norme contro il riciclaggio di denaro "sporco".

Il sindaco Claudio Borea e la giunta avevano basato tutta la manovra di riequilibrio del bilancio su una previsione di incasso annuo del Casinò aggiornata a 88 milioni (rispetto ai 94 milioni preventivati a maggio), con un conseguente ricorso ad oltre 4 milioni dell'avanzo di amministrazione del 2007 per compensare le perdite societarie della Spa (due milioni) e i minori introiti per il Comune (altri due milioni). Se adesso il Consiglio di amministrazione della Casinò Spa (Di Ponziano, Biamonti e Maiga) si attesta su una cifra di poco inferiore, vicina agli 87 milioni - e ben superiore alle previsioni più pessimistiche di 83-84 milioni -, allora vorrà dire che l'avanzo del 2007 (restano a disposizione ancora 1,5-2 milioni) sarà sufficiente a tappare il "buco".

I dati sugli incassi aggiornati a ieri dicono che la flessione rispetto al 2007 è ancora del 9,17 per cento (7 milioni di euro in meno), ma confermano che ottobre ha fatto registrare un'inversione di tendenza (+ 7-8 per cento) a confronto con lo stesse mese dell'anno scorso. La dottoressa Lucianò ha chiesto anche, sulle cifre (o, meglio, sugli elementi di calcolo), il parere dei revisori dei conti del Casinò e della società di certificazione del bilancio, che arriverà solo nei prossimi giorni. Per cui il commissario conta di concludere il suo lavoro entro la fine della prossima settimana. A quel punto si conoscerà anche la sorte di Borea e del Comune, cioè se verrà avviata la procedura di scioglimento del Consiglio comunale o se, con i conti a posto, l'amministrazione potrà riprendere a lavorare, sempre che abbia ancora una maggiroanza, dopo la rottura con i consiglieri Pippione e Patrone che ha provocato la crisi sul bilancio e l'arrivo del commissario "ad acta".

Quanto al sopralluogo della Guardia di Finanza al Casinò, l'iniziativa a quanto si è appreso rientra nelle attività di verifica disposte dal ministero dell'Interno sull'applicazione delle nuove normative antiriciclaggio, ed è stata condotta dal nucleo investigativo di Milano. Gli ispettori hanno compiuto una serie di verifiche a campione sui cambi di fiches in contanti superiori a 5 mila euro operati alle casse e su quelli pari o superiori a 2 mila euro effettuati direttamente ai tavoli verdi. «La verifica ha avuto esito negativo. La nostra casa da gioco è risultata perfettamente in regola con le normative antiriciclaggio entrate in vigore lo scorso 30 aprile», hanno fatto sapere i vertici dell'azzardo sanremese.

Claudio Donzella

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