Caso Delfino, indagato Sanfilippo
Alcuni oggetti sono stati sequestrati all'interno dell'abitazione dell'ex capo della squadra Mobile di Genova, Claudio Sanfilippo, attuale vice questore di Parma, per ordine della Procura del capoluogo ligure...I sequestri sono avvenuti nell'ambito di un'indagine sulla fuga di notizie avvenuta sul caso Delfino, coordinata dal Pm Francesco Pinto. In particolare, Sanfilippo sarebbe sospettato di avere consegnato alla giornalista Ilaria Cavo (Mediaset) alcune intercettazioni telefoniche tra il killer Luca Delfino e la sua ex fidanzata, Maria Antonia Multari, la donna che Delfino uccise il 10 agosto del 2007 a Sanremo.
L'avvocato di Sanfilippo, Stefano Sambugaro, ha confermato che al suo assistito sono stati sequestrati «alcuni oggetti» su mandato della procura genovese: «La notifica degli avvenuti sequestri - ha detto Sambugaro - mi è stata inviata ieri».
Anche l'abitazione della giornalista Cavo è stata perquisita, come lei stessa ha confermato: «Per un'intera giornata, dodici agenti sono stati impegnati nella perquisizione di casa mia - ha detto la Cavo - Cercavano le intercettazioni del caso Delfino».
Le intercettazioni furono trasmesse durante il programma Mattino 5, riaccendendo la polemica tra polizia e procura sull'opportunità di arrestare Luca Delfino prima del delitto, in quanto autore di intimidazioni e minacce nei confronti della vittima. Le intercettazioni aprirono una finestra quantomai concreta sulle minacce rivolte alla ragazza poi trucidata.
L'ex capo della Mobile genovese entrò in polemica col Pm della procura di Genova, Enrico Zucca, che non concesse misure restrittive nei confronti di Delfino nonostante che questi fosse l'unico indagato per la morte violenta dell'ex fidanzata, Luciana Biggi, sgozzata in una notte dell'aprile 2006 in un vicolo del centro storico genovese.