Squillo nella casa per le vacanze

scritto da Il Secolo XIX il .

Tre ordinanze di custodia cautelare in carcere, richieste dalla Procura della Repubblica di Savona per sfruttamento della prostituzione, sono state eseguite dai carabinieri di Albisola Superiore...

A finire in manette sono state Daniela Regina Albus Da Silva (30 anni) e sua sorella Ivana Cris Albues (33), cittadine brasiliane residenti a Piacenza; ancora da rintracciare, invece, Elias Bianco (63), con doppia nazionalità, brasiliana e italiana.

Le indagini sono partite da una perquisizione di due giovani brasiliane che abitavano ad Albisola, una delle quali arrestata a settembre per avere violato la legge Bossi-Fini sull'immigrazione; addosso a lei, i carabinieri avevano trovato 2600 euro, soldi che successivi accertamenti hanno permesso di attribuire ai guadagni settimanali da versare ai tre sfruttatori (Bianco e le sorelle Da Silva).

Secondo quanto ricostruito, le prostitute venivano fatte lavorare in un appartamento di Albisola Capo che Bianco aveva affittato a luglio da un'agenzia immobiliare.

Ogni settimana, il denaro veniva versato attraverso la Western Union e finiva sul conto corrente di Bianco, ritenuto dai carabinieri il capo dell'organizzatore criminale.

Nell'abitazione di Piacenza delle sorelle Da Silva sono state trovate e sequestrate ricevute della Western Union e agendine con i numeri dei clienti delle prostitute; elementi che, secondo gli investigatori, lasciano intendere come il giro delle squillo fosse più vasto di quanto scoperto sinora.

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