Supermarket del tarocco nei vicoli

scritto da Il Secolo XIX il .

Due giovani di 25 e 28 anni sono stati denunciati dai finanzieri di Genova con l'accusa di traffico di merce con marchio contraffatto e violazione della legge sull'immigrazione (i due, di origine senegalese, sono clandestini)...

Nell'appartamento che i due occupavano al civico 55 di via Prè, i militari hanno trovato - e sequestrato - migliaia di capi d'abbigliamento contraffatti.

I due clandestini gestivano un vero e proprio magazzino di merce "taroccata", realizzato addirittura modificando la struttura dell'abitazione: i finanzieri hanno scoperto che avevano costruito una stanza segreta. L'accesso al deposito era possibile soltanto attraverso un cunicolo che era stato nascosto dietro una scarpiera a muro. All'interno, la merce era suddivisa per categoria e qualità.

Nell'operazione, i militari hanno sequestrato 4000 pezzi «di pregevole fattura» e circa 20.000 etichette identiche a quelle delle griffe più famose, già pronte per essere attaccate ai capi di abbigliamento.

L'indagine era partita dal pedinamento di un corriere che da Napoli aveva raggiunto Genova con un nuovo carico di merce.

Stampa