Cocaina, sequestro record in porto a Vado

scritto da Il Secolo XIX - UdP il .

Operazione antidroga della Guardia di finanza di Napoli insieme ai colleghi di Savona nel porto di Vado Ligure. I finanzieri hanno scoperto e sequestrato un grosso quantitativo di cocaina (si parla di diversi quintali) nascosta in armadi, cassettiere e comodini di legno, ma con le ante imbottite di sostanza stupefacente proveniente dal Sudamerica all'interno di tre container...
Secondo quanto è stato accertato dalle Fiamme gialle, il carico di droga era destinato alle organizzazioni camorristiche campane ed era in transito a Vado Ligure per raggiungere poi il porto di Salerno. I tre container di mobili intarsiati di fabbricazione artigianale dove è stata trovata la droga erano diretti a un operatore commerciale di Roma.

Sono stati i magistrati napoletani Raffaello Falcone e Pierpaolo Filippelli, attraverso le indagini compiute dagli agenti del Nucleo tributario di Napoli, a scoprire dell'arrivo imminente del grosso quantitativo di cocaina al porto di Vado Ligure. Le Fiamme Gialle hanno subito intuito che qualcosa non quadrava quando hanno scoperto che uno dei tre container poi sequestrati aveva un peso lordo maggiore alla documentazione di viaggio. La DDA di Napoli ha quindi ordinato la perquisizione del carico anche con l'ausilio delle unità cinofile. La droga era suddivisa in panetti da 130-140 grammi l'uno.



Ringraziamo gli agenti della Guardia di Finanza e la DDA della Procura di Napoli per l'operazione eseguita. Purtroppo dobbiamo ancora una volta registrare che la Procura locale, quella savonese, ancora una volta si mostra dormiente sul fronte del costrasto alla criminalità organizzata ed ai grandi traffici ed affari illeciti, nonostante sia capace di estrema solerzia nelle inchieste su quanti contestano il Potere (e le sue collusioni e complicità)!
L'Ufficio di Presidenza

Stampa