Sequestro di 700.000 euro di beni a Corigliano

scritto da Nuova Cosenza il .

Sequestrati dalla Questura di Cosenza beni per 700.000 euro a Corigliano...
28 ago 08 Ancora un sequestro di beni, ai sensi della normativa antimafia, è stato eseguito in data odierna dalla Polizia di Stato Ufficio Misure di Prevenzione e Sicurezza della Questura di Cosenza, a carico di Francesco Costa di 65 anni da Corigliano, sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno, partecipe da oltre trent'anni delle attività criminali che devastano la zona dell'alto Jonio cosentino. Coinvolto sia nella Operazione Galassia sia nella recente operazione Omnia, Costa è stato, nel corso degli anni, uomo di fiducia dei boss Aldo Maritato, Giuseppe Cirillo, Santo Carelli ed, in ultimo, di Leonardo Forastefano. Attualmente è detenuto per usura continuata in danno di imprenditori che versavano in stato di bisogno, reato aggravato dall'utilizzo del metodo mafioso. Il Tribunale di Cosenza - Misure di Prevenzione - presieduto dalla Dott.ssa Antonia Gallo ha accolto pienamente la richiesta del Questore Raffaele Salerno, relativa ad altri beni scovati dal meticoloso lavoro di intelligence degli investigatori dell'Ufficio Misure di Prevenzione diretto dal Vice Questore Aggiunto dott.ssa Raffaella Pugliese, sull'ingente patrimonio del Costa. L'odierno sequestro riguarda un'attività di commercio al dettaglio di tabacchi e generi di monopolio, con autorizzazione per rivendita speciale, intestata al figlio Salvatore Daniele Costa; nonché quote di cinque abitazioni, due magazzini, un negozio ed un deposito di proprietà della figlia Costa Anna, il tutto per un valore di circa 700.000 Euro. Incessante prosegue, quindi, l'attività dell'Ufficio Misure di Prevenzione e Sicurezza, che, con la spinta propulsiva del Questore Salerno, mira a sottrarre i patrimoni illecitamente accumulati dalle cosche mafiose, privandole di fatto, di qualsiasi potere e forza intimidatrice. Nell'aprile scorso erano già stati sequestrati a Francesco Costa ed ai suoi familiari, sempre ai sensi della normativa antimafia, diverse imprese, tra le quali il Motel Sybaris con sede a Sibari, imponente struttura alberghiera, esercizi commerciali, diversi appartamenti, polizze assicurative, terreni, automobili di grossa cilindrata tra cui Maserati e Mercedes, diversi magazzini e conti correnti, per un valore approssimativamente stimato di quaranta milioni di euro.

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