"Gambizzato" davanti alla moglie con 4 colpi di pistola
Augusto Righello, consulente ex Carige e Antonveneta, è fuori pericolo. Indagano i carabinieri...ANGELO FRESIA
AUGUSTO REMBADO
TOIRANO
Agguato ieri sera in mezzo alla strada a Toirano nei pressi del municipio. Due sconosciuti hanno «gambizzato» un consulente amministrativo di 55 anni, Augusto Righello, abitante a Toirano, ex funzionario di banca ad Albenga, sotto gli occhi della moglie insieme alla quale stava rientrando a casa in via Braida.
L'uomo, subito soccorso e trasportato al Santa Corona di Pietra Ligure, non è in pericolo di vita: i colpi lo hanno raggiunto agli arti inferiori senza recidere arterie importanti. Righello è stato operato nella notte nel reparto di chirurgia plastica per estrarre i proiettili ed evitare complicazioni.
L'episodio non ha per il momento una spiegazione ufficiale. Le indagini sono scattate immediatamente: a Toirano sono arrivati i carabinieri del nucleo operativo di Albenga e il comandante della Compagnia Sandro Colongo che ha subito preso il controllo della situazione, attivando posti di blocco in val Varatella e in tutto il Ponente savonese.
Questa la prima ricostruzione dell'accaduto, sulla base delle testimonianze della moglie della vittima, che ha assistito terrorizzata alla sequenza di fuoco.
Intorno alle 21,10 Augusto Righello ha parcheggiato la sua Croma grigia in piazza del Comune, nei pressi della sua abitazione, ed è sceso insieme alla moglie. La coppia ha mosso qualche passo verso via Braida, quando, proprio da quella direzione, sbucando all'improvviso da alcuni cassonetti dell'immondizia, è comparso un uomo con il volto coperto da un casco integrale.
Lo sconosciuto si è avvicinato a Righello e alla moglie; impugnava una pistola e, senza proferire parola, da una distanza di circa un metro ha esploso quattro colpi, mirando deliberatamente alle gambe del consulente. Tre proiettili hanno raggiunto Righello alla gamba destra, uno alla sinistra. Mentre la vittima si accasciava a terra, lo sparatore è risalito su uno scooter, condotto da un complice, che si era avvicinato nel frattempo alla scena dell'agguato. I due si sono allontanati a tutto gas in direzione monti.
Righello ha un passato da funzionario di banca (aveva lavorato alla Carige di Albenga e successivamente era passato all'Antonveneta). E' molto conosciuto anche nell'ambiente dei Lions, avendo ricoperto incarichi di rilievo nel Lions Loano Doria del quale alla fine degli Anni ‘90 era stato anche presidente.
Anche il fratello del consulente è molto conosciuto nel Ponente, per la sua attività di dirigente di «Oliva 2000», una delle maggiori società di distribuzione alimentare della Riviera per il rifornimento di alberghi e ristoranti.
Parallelamente alle ricerche degli attentatori, le indagini dei carabinieri di Albenga si sono orientate alla ricerca di un possibile movente dell'agguato. Si sta scavando sulla personalità del ferito, sull'ipotesi che le sue attività nel settore finanziario possano aver scatenato, a qualunque titolo, una reazione così feroce. Gli investigatori non hanno dubbi: chi ha sparato non voleva uccidere (impossibile sbagliare da poco più di un metro di distanza) ma dare un avvertimento «forte» a Righello. Perché? Uno sgarbo, un debito non saldato, un credito che non si ritiene di dover saldare. O semplicemente uno scambio di persona? Ipotesi ancora campate in aria, ma che gli inquirenti non possono trascurare.