Albenga - Il Comune vieta la diffusione del progetto ai media
Tabbò nasconde il porto "futuristico" del belga De Smedt...ANGELO FRESIA
ALBENGA
Si apre il sipario sul progetto del porto turistico, ma il Comune blocca la pubblicazione della proposta consegnata in municipio la settimana scorsa. La società Sipim e l'architetto belga Julien De Smedt hanno pensato ad un approdo di tipo futuristico, con passerelle pedonali rialzate fino a quattordici metri sul livello del mare. I posti barca previsti sono 450 e la struttura si svilupperà parallelamente alla costa. La Banca popolare di Vicenza ha concesso la sua disponibilità a finanziare l'opera con una cifra vicina ai 50 milioni di euro.
Resta ancora qualche dubbio sulla collocazione dell'opera. I promotori dell'operazione hanno delineato due ipotesi. La prima opzione prevede la realizzazione dell'attracco nella darsena davanti al seminario vescovile. In quella alternativa, il porto occupa il tratto di costa tra le foci dei rii Antognano e Burrone, circa un chilometro a levante rispetto al progetto «concorrente».
Dopo che inizialmente il sindaco Antonello Tabbò aveva annunciato di voler discutere le proposte portuali con la cittadinanza e le categorie economiche, l'amministrazione comunale si è opposta alla diffusione delle carte progettuali attraverso i mezzi di informazione. Consiglieri comunali e privati cittadini hanno invece potuto visionare planimetrie e ricostruzioni grafiche, nelle quali l'approdo ha l'imboccatura rivolta verso Ceriale. Ieri pomeriggio le proposte sono state vagliate anche dai componenti del Tavolo Blu, il cui presidente Andrea Rovere si è dimesso in segno di protesta per il mancato coinvolgimento nell'analisi dei progetti. Alcuni membri dell'ente hanno annunciato l'intenzione di presentare un dossier per evidenziare le problematiche create dall'intervento.