Mafiosi arrestati in spiaggia

scritto da Il Secolo XIX il .

Erano in spiaggia a Voltri, nel ponente di Genova, i latitanti della cosca della ‘ndrangheta Bonavota di Vibo Valentia arrestati dalla polizia: i due - Domenico Bonavota (29 anni) e Antonio Patania (23) - sono stati rintracciati dagli agenti mentre stavano salendo a bordo di un'automobile dopo aver trascorso alcune ore in spiaggia; ricercati dall'ottobre scorso, sono stati trovati in possesso di carte d'identità con nomi falsi e patenti contraffatte...
All'operazione hanno partecipato poliziotti delle squadre mobili di Catanzaro, Vibo Valentia e Genova.

Al momento dell'arresto, Bonavota e Patania, trovati senza armi, non hanno opposto resistenza; secondo quanto si è appreso, si trovavano nel capoluogo ligure da alcuni giorni. Alla loro individuazione si è giunti attraverso una serie di accertamenti, comprese le intercettazioni. Le indagini sono ora concentrate a individuare la rete di fiancheggiatori dei due latitanti.

Bonavota a Patania erano sfuggiti alla cattura insieme a Francesco Fortuna (28 anni), arrestato il 23 luglio scorso a Vibo Valentia.

«È un problema di tutti»
«L'arresto dei due latitanti a Genova dimostra che le vicende della ‘ndrangheta interessano tutto il territorio nazionale: parole del coordinatore della Dda (direzione distrettuale Antimafia) di Catanzaro, Mario Spagnuolo, sull'arresto di Domenico Bonavota e Antonio Patania. «La Calabria - ha aggiunto Spagnuolo - è solamente uno degli scenari criminali, ma poi ci sono proiezioni in tutto il territorio nazionale e anche internazionale. Con la cattura di Bonavota e Patania si chiude il cerchio sui latitanti di un'operazione contro una delle più pericolose cosche del Vibonese».

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