Bavaglio alla stampa?

scritto da Nuova Cosenza il .

La Procura chiede i tabulati delle telefonate del Quotidiano della Basilicata: proteste del direttore, sconcerto dell'Ordine dei giornalisti e di Assostampa...
01 ago 08 La Procura della Repubblica di Salerno ha chiesto di conoscere "le generalità degli effettivi utilizzatori" dei telefoni de "Il Quotidiano della Basilicata" nel periodo fra il 2006 e il 3 giugno 2008 e il direttore, Paride Leporace, che ha già risposto definendo "impossibile" riuscirci, pubblicherà domani un editoriale in cui denuncerà "questo strano accanimento giudiziario". La richiesta della Procura di Salerno fa parte di attività di indagine legate a denunce presentate dal pm di Catanzaro, Luigi De Magistris, nei confronti di magistrati, uomini politici e giornalisti. A Leporace la richiesta è stata notificata da un sottufficiale dei Carabinieri. Il direttore del "Quotidiano", nella risposta al Ros dei Carabinieri, ha sottolienato che "la redazione di un giornale è una specie di porto di mare" e che i suoi telefoni sono utilizzati da tante persone, "senza alcun filtro o controllo". Leporace, inoltre, scriverà domani di aver "appreso ufficialmente che nuclei che dovrebbero preoccuparsi della criminalità organizzata indagano e probabilmente spiano i telefoni di una redazione. Si calpesta - ha aggiunto - il diritto al segreto professionale e quello dell'informazione. Quanto comunicato dai magistrati di Salerno - ha concluso Leporace - limita la libertà di tutti".

Sconcerto di Ordine dei Giornalisti e Assostampa. L'Ordine dei giornalisti della Basilicata e l'Associazione della stampa della Basilicata, in una nota congiunta, hanno espresso "profondo sconcerto per l'iniziativa promossa dalla Procura della Repubblica di Salerno nei confronti del 'Quotidiano della Basilicata'". Secondo Ordine e Associazione, si tratta di "un'iniziativa davvero singolare nel suo genere e che, oltre ad essere in aperta violazione della libertà di informazione, è decisamente lesiva del segreto professionale dei giornalisti". Ordine e Associazione hanno espresso "solidarietà al direttore del 'Quotidiano', Paride Leporace", e hanno assicurato "sin d'ora il loro impegno a fianco dei colleghi in difesa del legittimo esercizio del diritto-dovere di cronaca"

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