Immigrazione clandestina, sette arresti ad Albenga
In mattinata, la polizia di Savona ha arrestato sette uomini - tutti di origine marocchina - accusati a vario titolo di favoreggiamento e sfruttamento dell’immigrazione clandestina; secondo quanto reso noto, sono tutti parenti fra loro e hanno altri due familiari già in carcere per altre cause...
Al termine di un’indagine incominciata ad aprile, gli agenti hanno scoperto
che gli arrestati facevano parte di un’organizzazione criminale attiva nella
zona di Albenga: dietro il pagamento di una somma di denaro e con la complicità
di alcuni imprenditori agricoli, riuscivano a ottenere il rilascio di numerosi
“nulla osta al lavoro subordinato stagionale”; i documenti venivano poi
utilizzati per far venire in Italia loro connazionali.
Solo al loro arrivo nel nostro Paese, gli immigrati scoprivano che il
“contratto” di lavoro era fittizio e venivano costretti a lavorare in nero,
probabilmente anche sotto minacce e vessazioni; i guadagni dell’organizzazione,
definiti «ingenti» dalla polizia, venivano usati soprattutto per comprare
terreni in Marocco.
Nella stessa operazione sono stati segnalati alle autorità anche i
nominativi di una decina di imprenditori agricoli, praticamente complici degli
illeciti.