Droga da Spagna a Italia, dodici arresti

scritto da Il Secolo XIX il .

C'è anche Tullio Dasara (27 anni, nato a Mazara Del Vallo), incensurato, residente a Rapallo, fra le dodici persone arrestate su ordine della polizia di Trapani perché ritenute componenti di un'organizzazione internazionale che gestiva il traffico di droga dalla Spagna verso l'Italia...
Gli indagati sono accusati di associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti (hashish e cocaina), detenzione e spaccio di droga e furto aggravato; i reati contestati si riferiscono al periodo compreso tra il 2004 e il 2005. Attraverso le intercettazioni, gli agenti hanno scoperto l'esistenza dell'organizzazione che dalla Spagna (soprattutto dalle isole Baleari) e da altri Paesi del Mediterraneo faceva arrivare in Italia grandi quantitativi di droga, con lo stupefacente che veniva poi smistato a bordo di motoscafi, pescherecci, tir e ambulanze.

Oltre a Dasara, le altre persone finite in manette sono: Rosario Quinci (53 anni), ritenuto al vertice dell'organizzazione criminosa; Vito Rosario Quinci (31), figlio di Rosario; Antonino Quinci (52), fratello di Rosario; Stefano Girasole (43); il commerciante Domenico Cardinale (32); Antonino Cardinale (62), padre di Domenico; Vittorio Rizzo (33); i camionisti Diego Vinci (41) e Pasquale Musacchia (37); Lorenzo Ingargiola (31). Latitante, infine, il cittadino rumeno Ionel Draghia (58 anni).

All'operazione hanno collaborato gli agenti di Palermo, Genova e Padova.

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