Da Napolitano, via libera al lodo Alfano

scritto da Il Secolo XIX il .

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha autorizzato la presentazione alle Camere del disegno di legge in materia di processi penali nei confronti delle alte cariche dello Stato...
A quanto si apprende, punto di riferimento per la decisione di Napolitano è stata la sentenza numero 24 del 2004 con cui la Corte Costituzionale dichiarò l'illegittimità costituzionale dell'articolo 1 della legge 140 del 20 giugno 2003, che prevedeva la sospensione dei processi che investissero le alte cariche dello Stato.

A un primo esame - quale compete al Capo dello Stato in questa fase - il disegno di legge approvato il 27 giugno dal Consiglio dei Ministri è risultato corrispondere ai rilievi formulati in quella sentenza: la Corte non sancì che la norma di sospensione di quei processi dovesse essere adottata con legge costituzionale; e giudicò «un interesse apprezzabile» la tutela del bene costituito dalla «assicurazione del sereno svolgimento delle rilevanti funzioni che ineriscono a quelle cariche», rilevando che tale interesse «può essere tutelato in armonia con i principi fondamentali dello Stato di diritto, rispetto al cui migliore assetto la protezione è strumentale», e stabilendo a tal fine alcune essenziali condizioni.

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