Agguato di camorra, ferita la nipote di una pentita

scritto da Repubblica il .

Un messaggio recapitato dal clan dei Casalesi ad Anna Carrino, ex compagna del boss Francesco Bidognetti. Francesca Carrino, 25 anni, è in prognosi riservata ma non è in pericolo di vita...
Un messaggio recapitato a colpi di pistola. La scorsa notta, a Villaricca in provincia di Napoli, in un agguato di camorra è rimasta ferita Francesca Carrino, nipote di Anna Carrino, colpevole di essersi pentita e di aver sfidato il clan dei Casalesi, di cui era parte attiva e 'messaggera' di ordini affidatile in carcere dall'ex marito, Francesco Bidognetti.

La ricostruzione. Alcuni uomini a bordo di un'auto blu munita di lampeggiante si sarebbero presentati alla porta dell'abitazione di Assunta Carrino, madre di Anna, e avrebbero bussato alla porta presentandosi come agenti della Direzione investigativa antimafia. Solo quando la porta è stata aperta, gli uomini hanno iniziato a sparare una dozzina di colpi, almeno con due pistole. In casa c'erano Assunta Carrino, madre di Anna, la sorella Maria e la nipote Francesca, 25 anni; proprio la ragazza è stata l'unica a rimanere ferita ed è ora ricoverata in prognosi riservata ma, secondo quanto confermato dai carabinieri, non sembra essere in pericolo di vita.

Anna Carrino è una figura scomoda dal punto di vista della camorra non solo per il suo pentimento, ma anche per la posizione che pubblicamente ha preso contro il clan. In alcune interviste televisive la Carrino aveva lanciato appelli a Bidognetti: "Pentiti, la camorra deve essere sconfitta".  Con le sue testimonianze la Carrino sta contribuendo all'arresto di diversi esponenti del clan dei Casalesi: anche grazie alle sue rivelazioni, un mese fa, furono eseguite 52 ordinanze a carico del clan dei Casalesi, tra i più potenti.

Stampa