Denunciò gli estorsori, la Camorra lo uccide

scritto da Repubblica il .

Fino al 2003 aveva fatto parte di un programma di protezione perche' due anni prima aveva denunciato gli estorsori poi arrestati dai carabinieri l'imprenditore, Domenico Noviello, di 65 anni, incensurato e titolare di una scuola guida, ucciso oggi alle 7.30 di mattina a Castel Volturno da due killer armati di pistola...
La vittima avrebbe cercato di fuggire uscendo dalla macchina, una Fiat Panda nera, ma sarebbe poi stato freddato con l'esplosione di venti colpi sul marciapiede nei pressi della Rotonda di Baia Verde. Noviello era originario di San Cipriano d'Aversa, ma si era poi trasferito a Castel Volturno. A imporgli la tangente erano stati gli uomini del clan capeggiato da Pasquale Morrone, Alessandro e Francesco Cirillo. Marrone era considerato il capozona del clan Bidognetti, uno dei due gruppi piu' potenti dei Casalesi. La denuncia di Noviello aveva mandato in carcere i suoi estorsori, ma con una pena lieve, per cui erano liberi da qualche tempo. Le indagini dunque privilegiano la pista della vendetta per la denuncia.

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