Maxi-inchiesta per mafia, tra gli arrestati un savonese

scritto da Il Secolo XIX il .

riciclaggio di denaro
Maxi-inchiesta per mafia, tra gli arrestati un savonese

C'E' ANCHE UN SAVONESE coinvolto nella maxi inchiesta della procura di Caltanissetta, in Sicilia, che ha smascherato una gigantesca organizzazione mafiosa (88 arresti in tutt'Italia) che operava nel campo dell'edilizia e relativi appalti con riciclaggio di denaro sporco. Si tratta di Giorgio Gallione, 44 anni, titolare dell'impresa edile "Studio G.G. di Giorgio Gallione". L'uomo è residente in pieno centro: in vico Gallico 5, una traversa di via Pietra Giuria, davanti al licelo Classico Chiabrera. L'inchiesta, che ha impegnato i carabinieri della compagnia di Gela e Caltanissetta, si è concentrata sui presunti affiliati alla cosca mafiosa dei Rinzivillo che avrebbe gestito appalti e subappalti in diverse regioni italiane, in particolare in Lombardia. Gli indagati, in gran parte di Gela, sono accusati di avere riciclato grosse somme di denaro per conto della famiglia Rinzivillo, proveniente dai traffici di droga, e di avere acquisito illegalmente appalti e subappalti in molte città italiane e di aver imposto anche il pagamento del pizzo a imprenditori e commercianti. Il ruolo di Gallione è in corso di indagine: è accusato in ordine al delitto di cui agli artt. 110, 416 bis c.p., associazione di tipo mafioso, «perché, curando gli interessi della famiglia "Rinzivillo", e in particolare fungendo da portavoce con altri affiliati di Angelo Bernascone e coadiuvando lo stesso nella realizzazione del programma per il controllo degli appalti dell'organizzazione gelese, concorreva nel contestato delitto associativo in Gela, Busto Arsizio ed in altre parti del territorio nazionale dalla seconda metà dell'anno 2004».


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