Genova - Preso il terrore dei gioiellieri - già legati ai Fiandaca
Preso il terrore dei gioiellieriPer la rapina a un anziano, finisce in carcere il capo di una banda di incalliti svaligiatori di gioielli.
Safet Altic, montenegrino di 32 anni, già vicino al clan mafioso dei Fiandaca, è stato arrestato l’altro giorno insieme a un complice genovese: Antonino Calvo, di 29 anni. Durante la mattinata di mercoledì, i due hanno notato un uomo che, all’interno di una banca del ponente cittadino, aveva appena ritirato quattordicimila euro in contanti. Dopo averlo seguito, Altic lo ha colpito violentemente in testa, rubandogli il borsello con la somma prelevata e fuggendo attraverso un boschetto. Grazie alla descrizione di alcuni passanti che hanno assistito alla scena, la coppia di rapinatori è stata riconosciuta, rintracciata e messa agli arresti.
Safet Altic è una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine genovesi. Alla fine degli anni novanta infatti capeggiava un gruppo di connazionali insieme ai quali compì diversi furti nelle gioiellerie del centro città.
Braccato, si trasferì in Spagna, Francia e Germania proseguendo la sequenza di colpi. Tra i quali la celebre “spaccata” alla gioielleria “Van Cleef” di Cannes. Risalente a cinque anni fa. In quell’occasione sfondò la vetrina con una jeep. E in compagnia di altri tre delinquenti rubò tutto quello che c’era nelle teche di cristallo. Un bottino di valore inestimabile.