Pregiudicato montenegrino di 32 anni, insieme a Calvo di Caltanissetta
E’ un pregiudicato montenegrino di 32 anniPreso il rapinatore dei pensionati
Derubò un anziano che aveva appena ritirato 14 mila euro in un ufficio postale. In passato era a capo di una banda che “ripuliva” gli esercizi commerciali e le gioiellerie del capoluogo ligure.
Un violento pregiudicato montenegrino, Safet Altic, 32 anni, residente a Genova, ed un genovese originario di Caltanissetta, Antonino Calvo, 29 anni, sono stati arrestati della sezione criminalità organizzata della Squadra Mobile di Genova a seguito di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip. I due sono indiziati di aver rapinato un pensionato il 6 giugno scorso, dopo averlo seguito da un ufficio postale, dove l’anziano aveva appena ritirato 14mila euro. Altic si trovava in regime di arresti domiciliari del marzo 2006 in un abitazione di via Donaver, a San Fruttuoso, per traffico di stupefacenti della Francia e porto illecito di una mitraglietta, col relativo munizionamento, a seguito di un’altra indagine condotta dalla Sezione Criminalità Organizzata della squadra mobile genovese. Il montenegrino in passato sarebbe stato a capo di una banda di stranieri che di notte razziavano gli esercizi commerciali del capoluogo ligure, prediligendo le gioiellerie. In un caso la banda aveva usato un’auto come ariete per abbattere le vetrine e far man bassa di pellicce e telefoni cellulari. Scorribande, che alla fine degli anni Novanta erano sfociate anche in rocamboleschi inseguimenti. Il gruppo di slavi si sarebbe poi trasferito in Spagna, Francia e Germania, continuando nella carriera criminale, preferendo sempre la gioielleria. A stessa banda sarebbe indicata come responsabile dello spaccata di cinque anni fa alla gioielleria “Van Cleef” di Cannes. Negli anni Novanta Altic era una sorta di body-guard del clan Fiandaca, di cui curava anche le riscossioni di crediti.