A metà legislatura avvicendamento a Palazzo Chigi

scritto da Elio Veltri il .

Questo è uno scoop: a metà legislatura Romano lascia il posto a Silvio. Gli accordi sono accordi e vanno rispettati. E finora lo sono stati.

Sul Condono (detto indulto) hanno votato insieme, anche se Berlusconi era un po’ restio perché lo considerava troppo permissivo per i delinquenti comuni. Lui, si sa, è ossessionato dai sequestri e dalle rapine per la sua famiglia e quindi avrebbe voluto che sequestratori e rapinatori rimanessero in carcere. Poi, per il bene del paese e, soprattutto, in vista di palazzo Chigi si è arreso. E’ il caso di dirlo: Palazzo Chigi val bene un sequestro di persona . Nel caso di Silvio, Dell’Utri saprebbe cosa fare.

Hanno votato insieme sul Libano ed  è stata accolta la proposta di Fini di considerare uguali tutte le missioni dei nostri militari. Per cui i nostri soldati in Iraq sono stati riabilitati: hanno perso l’immagine davvero brutta di truppe di occupazione comandate dagli inglesi e sono diventate, anche loro, truppe di pace. Se D’Alema, artefice dell’accordo, ci avesse pensato prima, si sarebbero evitate tante polemiche e anche i malumori di Bush, Condy e Giuliano Ferrara. Ma tutto è bene quel che finisce bene e non si può che gioire.

Si sono messi d’accordo (dove c’è Mastella ci si mette sempre d’accordo perché o Prodi ci sta o lui passa dall’altra parte) sul decreto “cancella tutto”, così anche gli spioni potranno evitare processi e condanne, con grande gioia di molti spiati.

Tutto va per il meglio. Riamane un dubbio: ma perché non hanno lasciato Berlusconi a Palazzo Chigi che gli piaceva tanto?

Il cambio della guardia a ben vedere è stata solo una questione di bazzecole.

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