La Casa della legalità a Locri
La Casa della legalità a Locri
GENOVA. La “Casa della Legalità- Osservatorio sulle mafie” di Genova parteciperà a Locri, dal 30 aprile al 4 maggio, alla manifestazione nazionale di CGIL-CISL-UIL del primo Maggio, all’inaugurazione della “Casa della Legalità di Locri” e ad altre iniziative. A questo proposito la “Casa della legalità” afferma di non aver ricevuto risposte né dai sindacati genovesi né dal Comune di Genova alle richieste, rispettivamente, di un contributo alle spese di trasferta e di invio del gonfalone della città, medaglia d’oro della Resistenza, a Locri. La Circoscrizione della Val Polcevera, con il Presidente Gianni Crivello - informa ancora l’associazione - consegnerà un saluto da portare ai ragazzi di Locri che hanno deciso di aprire la Casa della Legalità: “segnale importante - osserva il sodalizio - che segue allo straordinario impegno, insieme all’assessorato alla Cultura del Comune di Genova, per l’importante tappa del Cammino del 22 marzo a Genova, proprio con i ragazzi di Locri della Gurfata”. Il programma della delegazione della Casa della Legalità di Genova in questo viaggio prevede l’incontro con diverse realtà sociali - comunità e cooperative - della Locride impegnate nell’utilizzo a fini sociali dei beni confiscati alla criminalità organizzata: sia quelle legate alla Diocesi guidata da mons. Bregantini sia quelle di Libera di don Luigi Ciotti. Parte degli incontri si svolgeranno sia presso la sede della Cooperativa Mistya nel palazzo della Fondazione Zappia a Locri, sia presso i terreni e le strutture confiscate alle cosche della ‘ndrangheta. Inoltre il 30 aprile la delegazione genovese incontrerà i ragazzi del Fo.Re.Ver. presso Palazzo Nieddu. Il pomeriggio del primo maggio, alle 17, si terrà l’inaugurazione della Casa della Legalità di Locri presso i locali della Fondazione Zappia in Via Marconi, mentre il 3 maggio alle ore 10 è prevista la partecipazione all’incontro organizzato da “Riferimenti - coordinamento nazionale antimafia” a Reggio Calabria.