Commistioni e fenomeni criminali legati agli affari dei porticcioli turistici in Liguria

Scritto il . Pubblicato in Quaderni dell'Attenzione

Avevano chiesto un capitolo per un libro sui porticcioli liguri relativo alle commistioni delle imprese con politica e pubblica amministrazioni, fenomeni di illegalità e presenza della criminalità organizzata. Lo si è fatto ma è era troppo lungo, bisognava tagliare e tagliare, sfruttando maggiormente le note. Va bene, ma entro certi limiti, altrimenti un capitolo generico e svuotato non ha senso alcuno di essere scritto. Dopo aver già escluso molte storie relative a diversi porticcioli, si procede con una nuova stesura. Ancora niente, servono “tagli” per l’editore, ma la narrazione, se vuole essere corretta e precisa ha necessità di spazio, perché i fatti non devono essere “storpiati” o omessi. Poi però vi era un problema su alcuni contenuti. Tra questi, in particolare quello sulla commistione assoluta tra i promotori del Progetto Marinella (naufragato vista la devastante alluvione del Magra) con la politica e la Pubblica Amministrazione, e che aveva uno sponsor ben definito, i Ds (poi Pd) che contano in quel territorio pesanti contiguità con quelle famiglie individuate da molteplici inchieste quali "famiglie di 'ndrangheta". Ovviamente la risposta è stata netta: non siamo strabici e quindi non si parla dei fatti che riguardano una parte politica omissando quelli che riguardano l'altra parte; se la panoramica non è completa, quindi se non risulta corretta dal punto di vista dell'informazione, non se ne fa nulla. Arriva l'ok per narrare, in sintesi, per carità, anche quella storia e qualche battitura in più per poter illustrare meglio alcuni episodi e personaggi. Parte così la versione definitiva. Prima viene detto: “va bene”. Poi però arriva lo STOP. Dicono che i rischi di cause e querele, con un capitolo contenente nomi e cognomi e fatti specifici (anche se certi e documentati), ci sono e quindi “Altreconomia” non pubblicherà più il capitolo. Avendoci lavorato (gratuitamente) a lungo, essendo pronto, lo pubblichiamo online. Anche perché, tra l’altro, “Altreconomia” ha usato gran parte del nostro lavoro di ricerca, inchiesta e documentazione, nel nuovo capitolo a firma di altro autore, come anche le note relative alla documentazione della Casa della Legalità. E’ quindi più che mai opportuno pubblicare la narrazione originale ed integrale, così come la si era completata prima della censura. Buona lettura quindi ed a ciascuno le proprie valutazioni. - C.A.

CLICCA QUI PER SCARICARE IL CAPITOLO CENSURATO DALL'EDITORE

Loading...

Stampa