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CASA DELLA LEGALITA' E DELLA CULTURA - Onlus
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Genova, verso un nuovo disastro...

Alluvione Genova-2011Gli interventi per la messa in sicurezza dei torrenti non si sono visti se non in poche, altamente insufficienti, operette. Da ponente a levante ciò che andava fatto non si è visto, quindi. Anche gli aiuti promessi, per l'alluvione dello scorso novembre, sono in pochi ad averli visti. Le briciole giunte agli alluvionati, in molti casi non sono state di alcun aiuto e le attività hanno chiuso i battenti. Si sono bloccate alcune nuove speculazioni in programma, come il caso eclatante del progetto per le aree dell'ex Mercato Generale di Corso Sardegna. Qui si sono accorti, dopo anni ed anni in cui avevamo denunciato [vedi qui e qui] l'assurdità di un progetto che prevedeva scavi per tre (poi ridotti come contentino a “due”) piani di parcheggi interrati. Ora sono incombenti le nuove piogge. Si parla di possibili “bombe d'acqua”, annunciate e poi smentite per questo fine agosto. Se arrivano, quando arriveranno, vista la situazione, il disastro è nuovamente una possibilità incombente, anzi probabile.
Cerchiamo di vedere le novità e ricapitolare quanto già si era affrontato...

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Attenzionato dall'Antimafia? Tranquillo, a Genova c'e' la somma urgenza per te!

Alluvione di novembre 2011 un grande affare...


Avevamo già parlato e documentato ampiamente che ad ogni emergenza (vedi alluvioni 2010 e 2011 ad esempio) sono affari d'oro per la ECO-GE dei MAMONE. Nonostante l'interdizione atipica antimafia emessa dal Prefetto Musolino, le società pubbliche ricorrono alla società dei MAMONE per i grandi incarichi (come avevamo sintetizzato qui), figuriamoci se non lo fanno quando, con la scusa dell'emergenza, non si procede a gara e quindi quando vengono meno quelle precauzioni che dovrebbero esserci per norma (e che drammaticamente e comunque vengono ignorate).

la sindaco Marta Vincenzi ed il consulente Nando Dalla Chiesa di LiberaAbbiamo documentato giorno dopo giorno tutto questo e basta cercare nel sito per trovarlo. Oggi abbiamo qualche dato in più sulla partita della "somma urgenza" ed ancora il panorama del Comune di Genova è devastante in riferimento all'emergenza del novembre 2011. Non sappiamo quanto sia andato alla ECO-GE perché nelle carte ufficiali il Comune di Genova, con l'Amministrazione di Marta Vincenzi (la sindaco dalle tante parole "antimafia", supportata sul tema dal sociologo e presidente onorario di Libera Nando Dalla Chiesa), i dati li da e non li da...
E la questione della ECO-GE ormai la conosce tutta Italia grazie alla trasmissione PresaDiretta dove il Burlando e la Vincenzi hanno mentito per l'ennesima volta [vedi qui dove è disponibile anche il video integrale della puntata di PresaDiretta], ma nulla, su questo la politica e le grandi organizzazioni antimafia tacciono.

Franco RAMPINO e Gino MAMONE (1993) Sappiamo, ce lo aveva scritto la ECO-GE dopo l'alluvione dell'ottobre 2010, che gli incarichi a loro non li da direttamente il COMUNE ma l'AMIU. E dalle carte ufficiali sappiamo che AMIU per l'emergenza dell'alluvione 2011 ha promosso interventi per oltre 3 milioni di euro. Quanti di questi (così come di quelli per l'alluvione del 2010) siano andati alla ECO-GE non è scritto. Nel documento della "trasparentissima" amministrazione "antimafia" di centrosinistra non c'è scritto... Forse lo comunicheranno dal palco della "Giornata della memoria e dell'impegno" di Libera che è promossa proprio con il Comune di Genova a Genova... o forse usciranno dalle frasi generiche e faranno nomi, cognomi ed indirizzi nella negli appuntamenti della "settimana della legalità" che hanno organizzato per i prossimi giorni?

Ma andiamo avanti e passiamo oltre alla ECO-GE... perché c'è anche altro...

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Alluvione di Genova... forse a qualcuno ancora sfuggono alcuni dettagli...

Claudio Burlando e Marta Vincenzi


1) con l'emergenza arrivano più soldi da gestire e chi li gestisce lo può fare in deroga a molte norme, come ben sappiamo per le ormai note vicende della Protezione Civile tra Bertolaso & Balducci;

2) BURLANDO era il Commissario per l'emergenza prima e lo è di nuovo per quella nuova;

3) le opere che lui dichiara effettuate per la "messa in sicurezza" del Fereggiano (quelle della ditta del FURFARO Antonio già citato negli atti dell'Antimafia e che, al quotidiano Il Secolo XIX qualche mese fa, dichiarava che lui fa offerte con ribassi altissimi perché non partecipa per guadagnare ma per "cambiare i soldi"), ovvero copertura e parcheggio sul torrente, NON SONO STATE ANCORA COLLAUDATE, visto che la stessa REGIONE LIGURIA dice che il collaudo è ancora in corso!

Chiaro?

Se non arrivano i soldi per le emergenze i soldi in cassa sono pochi e certi appalti e incarichi proprio non si possono dare. Con le emergenze i soldi da distribuire sono di più... molti di più e, con gli incarichi di somma urgenza e le procedure "semplificate", tutto si svolge in modo sempre più lontano dal possibile controllo da parte dei cittadini...

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Genova, novita' "particolari" tra pre e post disastro (colposo)

L'ECO-GE a Piazzale Kennedy
AGGIORNATO AL 9.11.2011 - con articolo di Repubblica e Secolo XIX,
ma anche sull'ECO-GE che se ieri sembrava in "ritirata" si conferma
presente nei lavori per l'emergenza


I giorni passano a Genova. Dalla Regione al Comune l'unica cosa certa è: autodifesa su tutto il fronte. Le colpe sono del fato, secondo loro. Secondo noi no. Come abbiamo già detto, sono di amministratori pubblici (tra politici e funzionari) in carne ed ossa. Ecco 5 brevi capitoli per proseguire il nostro viaggio: Una provincia da "Chi l'ha visto"; Burlando si continua a burlare di noi; Frana una collina, anzi no: è una discarica; Ospedale San Martino, fai un parcheggio ed il rio entra in reparto; Qualcosa si è mosso sulla ECO-GE?

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Fereggiano e 'ndrangheta, due "bazzecole" di Genova

Antonio FURFARO con Claudio BURLANDO e Alessandro REPETTO

Sul Fereggiano, per un progetto di Claudio Burlando nella veste di Commissario Delegato della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Protezione Civile, si sono spesi negli ultimi anni, quantomeno, 10 milioni di euro. Soldi stanziati dalla "Protezione Civile". Ma non sono stati usati per allargare l'alvero del torrente. Nemmeno per eliminare le strozzature causate dai palazzi nel greto e sulla sponda (solo un parziale intervento è stato effettuato in merito a questo problema). Men che meno per pulirlo, liberando l'alveo da arbusti, frane e detriti vari. Il lavoro per la "messa in sicurezza" è stato quello di tombinare un ampio tratto del torrente e realizzarvi sopra dei bei parcheggi (leggi anche il post di Marco Preve) ed un area gioco per bambini (due di loro non potranno più giocare sono morti nell'alluvione!). E' subito a valle di questa nuova "copertura", che completava quella di Largo Merlo, che la furia dell'acqua ha esondato causando il disastro e morte... E chi ha eseguito i lavori per questo lotto che Burlando stesso annunciava (vedi qui) in pompa magna autolodandosi? La CO.S.P.E.F di Antonio FURFARO (nella foto con Claudio Burlando e Alessandro Repetto). Ed Antonio FURFARO lo abbiamo già incontrato perché era quello di ottimi appalti assegnati dal Comune di Genova (Giunta Vincenzi)... uno dei quali vinto con uno spaventoso massimo ribasso (vedi qui) che faceva dichiarare allo stesso FURFARO che a lui non interessava guadagnare con gli appalti, ma che questi gli servivano solo per "cambiare i soldi". E, come detto, subito a valle di quei lavori commissionati dal BURLANDO Commissario con i soldi della Protezione Civile, eseguiti dal FURFARO, si è scatenato l'inferno ed ora è emergenza. E chi lavorava proprio in via Fereggiano per l'emergenza? Ma la ECO-GE dei Mamone quella con interdizione atipica antimafia della Prefettura che gli Enti locali continuano a ignorare. Ma, anche questa volta andiamo con ordine...

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Genova, il giorno dopo: altri dettagli, le facce senza vergogna dei politici e 'ndrangheta all'opera

La ECO-GE
E' il 5 novembre 2011. E' Genova, la città dove si è consumato un disastro colposo ed un omicidio plurimo. Anche la Procura della Repubblica apre un inchiesta. Noi, già ieri abbiamo indicato alcuni fatti, crediamo in modo chiaro. Ora vediamo altri dettagli e facciamo il punto. Non siamo propensi al perdono dei responsabili, soprattutto quando negano le loro responsabilità. Non siamo "political correct", ma "banditi" e diciamo, come sempre, ciò che deve essere detto, come deve essere detto, senza mezzi termini, senza giri di parole o discorsi di convenienza. Se volete vivere nel mondo delle favole non leggeteci, se volete conoscere la realtà, nuda e cruda, siete nel posto giusto...

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Dopo il levante ligure, DISASTRO COLPOSO a Genova

Genova oggi, 4 novembre 2011 d.c.
Dopo il disastro nell'estremo levante ligure e nel nord della Toscana, oggi il disastro colposo si è consumato a Genova. Sembra che il bilancio sia già di 6 MORTI e diversi dispersi. Le amministrazioni pubbliche responsabile delle omissioni di intervento negli anni passati devono andarsene a casa... A partire dalla Giunta Regionale che ha autorizzato le costruzioni in riva ai torrenti, passando da Comune e Provincia di Genova che hanno concesso deroghe su deroghe ed omesso gli interventi necessari!
Di seguito un più ampio comunicato sul nuovo dramma che si è consumato non perché ha piovuto tanto, ma perché le "criticità" che vennero indicate nel PRG dalla Giunta Sansa (parliamo degli anni 1996-1997) sono state sistematicamente ignorate e "cancellate" dalle successive amministrazioni (Pericu e Vincenzi in Comune, Vincenzi e Repetto in Provincia, Biasotti e Burlando in Regione), con la complicità di alcuni cittadini che pur di mantenere il loro "orticello" hanno spinto per l'omissione delle demolizioni dei PALAZZI nel greto del Fereggiano e di quelle di Piazzale Adriatico, oltre che chiedere ed ottenere il via libera a nuove strade, nuovi sbancamenti per costruzioni di box e case, promuovendo una sempre maggiore impermeabilizzazione del suolo, in zone ad "alto rischio" ufficialmente conclamate!

Genova, un disastro colposo previsto e "responsabilmente" atteso... 

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