Fortugno: oscurata relazione ASL Locri pubblicata su sito

scritto da Ansa il .

FORTUGNO: OSCURATA RELAZIONE SU AS LOCRI PUBBLICATA SU SITO

(ANSA) - CATANZARO, 3 NOV – E’ stata oscurata la relazione sulla gestione dell’Azienda sanitaria di Locri redatta dai Commissari prefettizi nominati dopo l’uccisione di Francesco Fortugno che era consultabile sul sito http://www.genovaweb.org della “Casa della legalità - Osservatorio sulle mafie” Onlus. A renderlo noto è la stessa associazione.

«E’allucinante - hanno sostenuto in un comunicato il presidente dell’associazione, Christian Abbondanza, ed il vicepresidente, Simonetta Castiglion -. Sono state oscurate le pagine della Relazione sulla Asl di Locri della Commissione di Accesso del Ministero degli Interni; la relazione amministrativa, non più secretata, che il vice ministro degli Interni ha detto debba essere distribuita e studiata in tutte le scuole per capire il livello dell’infiltrazione mafiosa nelle strutture pubbliche; la relazione amministrativa che viene letta (integralmente) dalla Radio de Il Sole 24 Ore nella trasmissione Reporter 24; la relazione amministrativa che è stata oggetto della trasmissione Anno Zero della Rai».

«Con il procedimento penale 2243/06 - prosegue la nota -hanno oscurato i link alla relazione sia nel sito di Democrazia e Legalità (http://www.democrazialegalita.it) sia nel sito della “Casa della Legalità - Osservatorio sulle Mafie” ONLUS (http://www.genovaweb.org). La relazione è sparita anche dal sito di Repubblica on line del gruppo l’Espresso. Noi non abbiamo mai ricevuto alcuna notifica di tale procedimento. Non abbiamo mai ricevuto alcuna comunicazione in merito a tale iniziativa giudiziaria. Ciò si aggiunge alle perquisizioni ed ai sequestri fatti nei giorni scorsi».«Questo - concludono Abbondanza e Castiglion - è un atto illegale, fuori dalle regole dello Stato di Diritto ed in violazione dell’Art. 21 della Costituzione. I siti sono per il resto intatti, anche il dossier con l’estratto della Relazione e gli elenchi della società, cha abbiamo effettuato è pienamente on line. Sembra proprio che qualcuno voglia impedire che i cittadini sappiano il contenuto di una relazione amministrativa, non giudiziaria, su appalti e soldi pubblici. Cosa c’è dietro? Noi non cediamo, ed abbiamo da subito comunicato l’accaduto al nostro legale, l’avv. Alfredo Galasso».

Nelle settimane scorse la Procura di Reggio Calabria aveva sequestrato la copia della relazione sull’As di Locri nella redazione del quotidiano Calabria Ora, che ne aveva avviato la pubblicazione. La stessa Procura, inoltre, nei giorni ha disposto l’acquisizione dei messaggi di posta elettronica giunti al direttore di Calabria Ora, Paride Leporace, nell’ambito dell’inchiesta avviata sulla pubblicazione della relazione.(ANSA).

 

 

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