La Casa della Legalità - Onlus è un'associazione nazionale di volontariato, indipendente ed opera senza finanziamenti pubblici o sponsor

seguici e interagisci suFACEBOOK TWITTER  YOUTUBE

CASA DELLA LEGALITA' E DELLA CULTURA - Onlus
Osservatorio sulla criminalità e le mafie | Osservatorio sui reati ambientali | Osservatorio su trasparenza e correttezza della P.A.

Appello per la messa in onda della fiction su Graziella Campagna

La Casa della Legalità aderisce e sostiene l'appello per la messa in onda del film su Graziella Campagna. Ecco il testo...

L'ipotesi di sospendere la messa in onda del film "La vita rubata", sulla storia di Graziella Campagna, brutalmente assassinata a soli diciassettenne anni in provincia di Messina nel 1985, sarebbe indegna di un paese civile. A oltre ventidue anni da quell'efferato omicidio, è scriteriata l'idea di porre vincoli o censure al racconto del martirio della povera Graziella, già altre due volte rimandato con motivazioni lesive del diritto dei cittadini a godere di piena e libera informazione e di reale libertà di espressione del pensiero, tutelato dall'art. 21 della Carta costituzionale.
È il momento, allora, che la Rai prenda una volta per tutte una decisione: o tutelare la possibilità di fare cronaca o racconto artistico su gravissime vicende delittuose che non possono essere condannate all'oblio oppure drasticamente impedire che ciò avvenga. Con la conseguenza, però, di limitare da subito anche quella tendenza a un preteso giornalismo che nel fare cronaca, su crimini per i quali ancora i processi debbono perfino iniziare o comunque non sono conclusi, mirano dichiaratamente a stordire gli spettatori ad ogni ora e su ogni rete con la spettacolarizzazione degli aspetti macabri e del dolore delle vittime, a furia di plastici, schizzi di sangue e onnipresenti esperti di criminologia.
Non ci si può non interrogare, poi, sulle ragioni reali per cui ad un quarto di secolo dall'uccisione di Graziella Campagna non ci sia una sentenza definitiva e quale senso abbia oggi chiedere l'ennesima censura ad un film che si limita a raccontare la tragica fine di un'innocente ragazzina di paese e lo strenuo impegno dispiegato in triste solitudine da suo fratello per ottenere giustizia. O forse è proprio questo che si vuol evitare di far vedere al pubblico?

Andrea Camilleri, Furio Colombo, Vincenzo Consolo, Umberto Contarello, Giancarlo De Cataldo, Antonietta De Lillo, Simona Izzo, Carlo Lucarelli, Furio Scarpelli, Giacomo Scarpelli, Ricky Tognazzi, Laura Toscano, Marco Travaglio, Giuseppe Giulietti e Federico Orlando (Associazione Articolo21), Giorgio Bongiovanni e tutta la redazione di ANTIMAFIADuemila.

 

Frammenti sulla Liguria

Frammenti su altre Regioni

Dossier & Speciali

I siti per le segnalazioni

Osservatorio Antimafia
www.osservatorioantimafia.org

Osservatorio Ambiente e Salute
www.osservatorioambientesalute.org

Osservatorio sulla
Pubblica Amministrazione
www.osservatoriopa.org

 

e presto online

sito in fase di allestimento